Menu principale:
Teatro Spazio Zero Nove
Stagione teatrale 2011-2012
via delle Regioni 10 .. Cisterna di Latina
venerdì 4 novembre 2011 ore 21 .. domenica 6 novembre ore 18
PRIMI PASSI SULLA LUNA
di e con Andrea Cosentino
Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.
venerdì 9 dicembre ore 21 .. venerdì 16 dicembre ore 21
AN OAK TREE -Accademia degli Artefatti
An Oak Tree racconta di un ipnotizzatore e del suo spettacolo. E racconta dell’attore che interpreta l’ipnotizzatore e dello spettacolo che fa. Il tutto nel mezzo di una struttura drammaturgica che resta sempre ambigua e spaesante.Il secondo interprete è ogni sera diverso, nonché ignaro della storia e delle battute che interpreterà: riceve il copione solo durante la messinscena, senza istruzioni registiche o informazioni.
domenica 18 dicembre ore 18
LE ELEFANTESSE
Teatro Forsennato con Elisa Carucci, Carla Damen, Alessandra Della Guardia
ideato e diretto da Dario Aggioli
Tre donne unite dallo stesso marito. Un trigamo che per tutta la vita si è diviso tra loro. Tre tipologie di femminilità che hanno vissuto vite differenti con lo stesso uomo, che per ognuna è un uomo diverso. Per Judith, donna in carriera, il marito è solo un feticcio. Per Alessandra, casalinga timorata di Dio, è un importantissimo ingegnere. Per Caterina, segretaria, è un professore universitario.
venerdì 13 gennaio ore 21
DINO
di e con Bernardo Casertano
Autore: Jan Fabre ... di Bernardo Casertano .. Performer: Bernardo Casertano .. Durata: 50' circa
Un angelo stufo di essere un’entità superiore, irrequieto e voglioso di umanita' decide di diventare un uomo e lo fa in un teatro. Il teatro è il luogo in cui uomini scimmiottano altri uomini, imitandoli, interpretandoli e incarnandosi.
L'angelo scimmiotta, imita e incarna gli umani, nello specifico entra nella storia e nella carne di dino, che più di tutti ha quello che lui non ha: la capacita' di fallire.
venerdì 3 febbraio ore 21
MY ARM
Accademia degli Artefatti
My arm è il monologo di un trentenne che racconta di come da bambino ha sfidato se stesso, le proprie possibilità, la propria noia, e quella universale. E’ una sfida incosciente, eppure di una portata speculativa e di un’intensità emotiva travolgente: dopo aver dimostrato di riuscire a stare per quattro mesi senza andar di corpo o senza parlare, un giorno porta un braccio sopra la testa e prova a verificare per quanto tempo riuscirà a tenercelo…e ora vent’anni dopo vive e muore del suo braccio reso inattivo, arto ucciso, ma insieme unico superstite al resto del corpo.
venerdì 2 marzo ore 21
DUX IN SCATOLA di e con Daniele Timpano
autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito
Un attore - solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di S.Cassiano di Predappio nel ‘57. Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte), luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare Il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia.
Drammaturgia, regia, interpretazione di Daniele Timpano
una produzione di Amnesia Vivace .. in collaborazione con Rialto Santambrogio
venerdì 13 aprile ore 21
GLI EBREI SONO MATTI
Accademia degli Artefatti
con Angelo Tantillo e Dario Aggioli
Un ebreo viene nascosto in un manicomio e per nascondersi deve imitare un autistico fascista.
Un matto vero fascista e un matto falso ebreo racconteranno la tragedia delle leggi
razziali, attraverso la comicità della situazione.
Ideato e diretto da Dario Aggioli .. aiuto-regia Andrea Standardi
venerdì 4 maggio ore 21
DIGERSELTZ
di e con Elvira Frosini
"L'artista è come il maiale: non si butta niente" (E.F.)
Percorso da visioni ironiche e parole masticate da una bocca sempre in movimento, è uno spettacolo che si offre in pasto agli sguardi, essenziale come un sacrificio: una torta con candelina, un agnellino, un presepe-barricata, i rituali della festa di compleanno, il banchetto, l’orgia, il convivio funebre, indagando le funzioni di un cibo che invade sempre di più la nostra società vorace o anoressica.
Il corpo in scena che mangia e si fa mangiare - mangiare le parole, ingozzarsi di parole, indigestione di parole - come agnelli in mezzo ai lupi, capro espiatorio, banale sacrificio dato in pasto al pubblico, agli occhi famelici o svogliati. L'attore in scena, marginale nella sua irriducibile alterità, consuma gli scarti, l'eccedente, lo spreco, si fa corpo digerente, fragile “Digerseltz” della realtà ingozzata.
Digerseltz indaga il tema del cibo, del mangiare. Il cibo come ossessione del nostro tempo (di tutti i tempi?); il cibo come tema politico; mangiare come insopprimibile azione di sostentamento, pratica culturale massificata, metafora ossessiva, implosione autodistruttiva. Eppure pur sempre azione sotterraneamente rituale, legata al rapporto con il nostro corpo/fame, con la morte, con il sacro, con una comunità.
Info biglietti 393.9935271
e-mail: spaziozeronove@libero.it
apertura botteghino venerdì ore 20 .. domenica ore 17
biglietto € 10 .. abbonamento 8 spettacoli € 65 .. abbonamento 4 spettacoli € 35